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Papavero Bianco: tra immagini e parole

RECENSIONE:

PAPAVERO BIANCO (STORIA DI UNA CONSOLAZIONE)

Autore: Ilaria Spadaccini

Casa Editrice: Foschi Editore

Prezzo: 14,00 (cartaceo)

Codice ISBN: 9788833200972

la copertina

“Andrà tutto bene è la piu dolce delle promesse”

Papavero bianco, non è un libro che racconta una storia, o meglio non la fa come molti altri libri che conosciamo, ovvero attraverso una trama, dei personaggi, delle descrizioni. Nulla di tutta questo. Papavero Bianco, è una raccolta di pensieri, che parlano di tre temi fondamentali, della vita di ognuno di noi. Una sorta di rinascita catartica, dal dolore della vita, passando per la rabbia ed arrivando fino all’amore. Un’ascesa dal buio, fino alla luce, che si colora di bianco, che parla di lacrime, malinconia ed emozioni contrastanti, senza dimenticarsi, che è un bene, un bene viverle. Sempre.

L’AUTRICE ALLA LIBROLETTO:

Ilaria classe 1990, vive a Forlì in Emilia Romagna, ma nasce a Martina Franca in Puglia. Crede nel grande potere della scrittura, quasi come terapia e conoscenza introspettiva di sé stessi: cosa che accomuna sia lo scrittore che il lettore stesso.

Ilaria Spadaccini

Mi piace molto parlare anche delle belle persone che scrivono e che circolano sul web, perché ne vale veramente la pena, soprattutto per una persona come Ilaria, alla quale, dedicherò anche un’intervista. Semplicemente perché sono del parere che molte cose, vadano dette, raccontate e scritte, anche quando si tratta di emozioni, anche quando non sono sensazioni cosi belle da vivere. Esistono, vanno vissute e bisogna parlarne. Questo è quello che fanno queste pagine, esaltano delle emozioni, anche quelle più complicate in una ascesa ad una rinascita dolce e continua. Il libro si divide in tre macro aree, che sono appunto “dolore, ribellione e amore”. Accade qualcosa che destabilizza, che fa vacillare, che fa male, che fa quasi arrabbiare, e ti spinge a cercare delle risposte che a volte nemmeno arrivano o che il già delle volte non ci sono. Questo spingere, questo progredire, anche se si va contro tutto e tutti, ci esorta ad andare avanti, nonostante lo spacco al cuore, la mancanza e il lutto che stiamo vivendo. Un libro che consola, comprende e capisce gli altri, e s’inebria di una particolare attenzione alla cura del viversi e dell’amarsi.

(…) e perché non opponi resistenza, accogli le emozioni a braccia aperte e ti lasci oltrepassare

Un libro che riesce ad entrare nelle storie e nelle vite di ognuno di noi. Un libro che lascia parlare il cuore di chi somiglia a quello che vive dentro sensazioni ed emozioni pari a quello descritte nelle parole di queste pagine. Ilaria arriva al cuore del lettore, semplicemente descrivendo i suoi stati d’anima con brevi pensieri, accompagnati da alcune immagini che rendono visibile, in modo poetico ed enigmatico. Ilaria, traporta il lettore nel suo mondo, che poi appare poco diverso a livello emotivo da chi sa sentire.

Illustrazione di Giuliet Françoisemarie

Una delle tante cose che fanno riflettere è proprio come le poche parole dei componimenti e dei pensieri trascritti, riescano ad arrivare diretti, al cuore delle persone che li leggano, e come traspare in una breve frase la forza delle parole che l’autrice ha deciso di utilizzare per descrivere il suo dentro, il suo sentire. Un sentire non semplice, un sentire che fa male, ma che viene accolto in ogni sua sfaccettatura. Il dolore che si trasforma, in una voglia di rivalsa e poi ancora che si appiana, nel continuo fluire della vita e delle parole lasciandoci l’insegnamento più grande: quello di saper seminare amore laddove la vita, fa terra bruciata. ci vuole coraggio ad ascoltare il proprio cuore, a lasciarsi andare al pianto.

Illustrazione di Giuliet Françoisemarie

La ribellione è la seconda area che viene trattata nel libro, attraverso questi brevi componimenti poetici, e indica la forza, ma anche la sofferenza che implica l’andare avanti, quando veniamo colpiti dalle difficoltà dell’esistenza. Una forza che si sente ed palpabile in modo chiaro e che traspare anche dalle immagini dell’illustratrice Giuliet Françoise.

L’ultima area è invece dedicata all’amore, matrice e guida di tante anime perse nella sofferenza. Grazie all’amore il percorso di rinascita e consolazione non si conclude, bensì si alimenta di una nuova speranza, di una nuova pulsazione.

Illustrazione di Giuliet Françoisemarie

Una crescita che non si risparmia, che non sconfigge le ansie, le preoccupazioni, i malesseri della vita, ma ne fa cristallo, ne fa diamante e ne ha cura, per permetterle di germogliare e rifiorire.

Ho apprezzato parecchio, il fatto che alla fine del libro, ci sia una parte dedicata a chi legge chiamata “Diario del lettore” dove annotare ed imprimere, le proprie emozioni e sensazioni. Un’attenzione in pià da parte dell’autrice per ricordarci di quanto sia essenziale sentire tutto, non solo leggendo, ma soprattutto vivendo.

Un libro che lascia il segno ed il cuore libero di camminare a piedi nudi su campi di lillà senza aver paura di sporcarsi.

Grazie Ilaria per non aver avuto paura di piangere, hai concesso rugiada ai semi del tuo prezioso papavero bianco.

voto: sei stelline su sei.

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